I benefici del camminare sulla spiaggia

Camminare è un buon allenamento per il cuore, il sistema vascolare e la mente, se fatto a piedi nudi sulla sabbia, ancora meglio. La sabbia ha una particolarità che la rende unica: l’instabilità.

Camminando sulla spiaggia il piede riceve delle stimolazioni che tramite gli impulsi nervosi vengono immediatamente recepite da tutto il corpo e risvegliano la corretta biomeccanica. Un’attività motoria che tonifica gambe, glutei e addome, donando una sensazione di benessere alla circolazione e ai vari organi.

Camminare a piedi nudi sulla spaggia è un massaggio naturale in grado di riassorbire il sangue che ristagna nelle gambe e nei piedi. I muscoli del piede funzionano come una pompa che favorisce il ritorno venoso, aiutando il sangue a vincere la forza di gravità e a procedere verso l’alto, dato che il sangue arriva alle estremità e deve risalire attraverso le vene della gamba per tornare al cuore. In questo modo il liquido viene ridistribuito e, oltre ad aiutare la circolazione, scompare il senso di stanchezza e pesantezza e migliora la sensibilità e l’equilibrio del corpo. Il nostro umore ne trae beneficio poiché il maggiore afflusso di sangue al cervello attiva i recettori della serotonina e dell’ossitocina.

Per trarre il maggior beneficio dalla vostra passeggiata sulla spiaggia incominciate camminando per qualche minuto con l’acqua alle caviglie, per poi salire fino ai polpacci e proseguire sino ad arrivare ad altezza di bacino. La resistenza dell’acqua compie un benefico effetto sulla circolazione del sangue, aiuta a tonificare e a sollevare dal senso di pesantezza e gonfiore alle gambe.

Potete ottenere un vero e proprio trattamento salutare di bellezza (metodo Kneipp): camminando prima in acqua “fredda”, Il freddo stimola e rinvigorisce aumentando l’attività interna; poi sulla battigia al sole, il calore calma e addolcisce il corpo. L’alternanza di caldo e freddo favorisce la circolazione linfatica e contrasta gli inestetismi della cellulite.

Evitate di correre a piedi nudi sulla sabbia, si possono causare dei microtraumi alla pianta del piede che possono portare alla formazione di vesciche.

Camminare sulla spiaggia è un vero allenamento

La teoria dice che dovremmo fare circa 10.000 passi al giorno, anche in maniera non continuativa, che corrispondo a circa 6/7 Km alla velocità di 4 km l’ora, certo per chi non è allenato sono molti.

Si consiglia di cominciare con una lenta camminata di un’ora circa preceduta da un riscaldamento con esercizi di mobilità articolare per almeno 10 minuti, per preparare il corpo al lavoro più intenso della camminata e le articolazioni a eseguire movimenti con massima escursione. Il riscaldamento iniziale è importante quanto l’allungamento a fine sessione.

Per una camminata ricca di movimenti motori è fondamentale variare il passo. Ascolto spesso questa frase “io preferisco camminare da solo perché ho il mio passo e non c’è la faccio ad adeguarmi a quello degli altri”; niente di più sbagliato. Adeguare il proprio passo in funzione del passo degli altri, nel caso si esca in gruppo, è un nutriente motorio; ma anche cambiare continuamente direzione, chinarsi a guardare una conchiglia o fermarsi per alcuni minuti a vedere il mare, sono tutte variazioni che stimolano la motricità del nostro corpo.

Consigli utili: orari, abbigliamento, applicazioni

Se si cammina in estate o tarda primavera sicuramente le ore migliori sono quelle del primo mattino o del tardo pomeriggio, cercando di evitare le ore calde, nel caso si preferisca il tardo pomeriggio non andare mai oltre le 20.00. Ma camminare lo si può fare tutto l’anno con qualsiasi condizione meteo, basta essere attrezzati nel modo giusto.

Camminare sulla spiaggia non richiede abbigliamento tecnico specifico, ma indossare un marsupio può fare comodo, possiamo metterci le chiavi, il cellulare, un kit di pronto soccorso, un cappellino, una t-shirt e una piccola scorta d’acqua. Sottolineo l’importanza e la qualità dell’idratazione durante le vostre camminate.

Oggi la tecnologia ci mette a disposizione moltissime applicazioni gratuite per controllare le prestazioni durante le camminate, sono utili per controllare i km percorsi e la velocità del passo. Ricordate che la velocità giusta per non affaticare l’apparato cardiovascolare, e trarne un beneficio in termini di dispendio di Kcal, è di 4 Km/h.

Massimo Bolini

Massimo Bolini

Sono un romano con una grande passione per la montagna. Ho scalato le vette più famose al mondo, dalle Dolomiti alla Hymalaya. Sono una guida alpina e istruttore di Nordic Walking. Accompagno le persone alla scoperta delle bellezze naturalistiche dei Parchi Nazionali Italiani, e, nella Pineta di Castelfusano a Roma, pratico il “Walking Green” un’attività che permette di osservare, gustare, assaporare la natura in ogni sua forma.

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