dati.beniculturali.it: I Linked Open Data del MiBACT

DATI.BENICULTURALI.IT

Il progetto è finalizzato alla valorizzazione del patrimonio informativo del MiBACT attraverso i linked open data — “dati che possono essere liberamente utilizzati, riutilizzati e ridistribuiti, con la sola limitazione, al massimo, della richiesta di attribuzione dell’autore e della redistribuzione allo stesso modo (ossia senza che vengano effettuate modifiche)” —.

La piattaforma dati.beniculturali.it, attualmente in versione beta, è il primo risultato del progetto ed è resa possibile grazie alla cooperazione tra gli Istituti centrali e le Direzioni generali del MiBACT.

Sono stati rilasciati in LOD i dati dei Luoghi della cultura, le anagrafiche di Archivi e Biblioteche, alcuni dati sui contenitori fisici provenienti dal Catalogo dei beni culturali. I dati sono collegati con altre banche dati documentali e fotografiche e con dati esterni della linked data cloud. I linked open data (LOD) sono un’opportunità per rafforzare la collaborazione con gli enti territoriali, i privati e incrementare quantità e qualità delle informazioni grazie al collegamento automatico dei dati del MiBACT a serbatoi esterni di “dati aperti”, contribuendo al reciproco arricchimento.

In una fase successiva si prevede il collegamento tra i Luoghi della cultura e i beni culturali in essi contenuti — “con l’auspicio che questa piattaforma possa incentivare una migliore fruizione online del patrimonio culturale del nostro Paese”.

Ontologia ≠ ontologia: DI COSA SI TRATTA?

Definizione filosofica: “L’Ontologia è la disciplina filosofica che si occupa dello studio dell’essere in quanto essere, ovvero al di là delle sue determinazioni particolari. L’Ontologia si occupa quindi di studiare le qualità dell’esistenza delle cose nella loro caratteristica di essere cose che esistono, per questo motivo, ovvero per la particolarità dell’ontologia di fare riferimento al principio primo che caratterizza l’esistere delle cose, l’Ontologia viene spesso identificata con la metafisica.” (Dizionario filosofico)

Definizione informatica: Tentativo di formulare uno schema concettuale esaustivo e rigoroso nell’ambito di un dominio dato. In informatica si usa ontologia con la “o” minuscula (Guarino e Giaretta, 1995) per differenziarla dall’Ontologia usata in ambito filosofico.

L’ontologia è una specificazione formale ed esplicita di una concettualizzazione condivisa (Borst e Gruber).

«Il termine “ontologia” viene invece spesso usato con due diverse accezioni nella comunità di informatica: 1. Ci si riferisce all’ontologia come a un particolare sistema di categorie che forniscono una certa visione del mondo, indipendente da qualsiasi linguaggio. 2. Ci si riferisce all’ontologia come a un artifatto ingegneristico, costituito da un vocabolario per descrivere una certa realtà, e da un insieme di assunzioni esplicite sul significato dei termini del vocabolario.
Queste assunzioni prendono in genere la forma di assiomi di una teoria logica. Nel caso più semplice un’ontologia è una tassonomia di classi o di proprietà. Nei casi più sofisticati, un’ontologia contiene assiomi più complessi che catturano il significato dei termini del vocabolario.»

Fonte: Dispense di Carlo Meghini (Isti-Cnr, Pisa) Conservazione di Archivi Digitali (settembre-ottobre 2012) “Rappresentazione della Conoscenza sul web”.

CHE COSA SONO GLI OPEN DATA?

Leggiamo nel Manuale degli Open Data: “La nozione di dati aperti – open data, e più specificatamente dati aperti del settore pubblico – {term:open government data}, intesa come informazione, pubblica o no, accessibile e riutilizzabile da chiunque e per qualunque fine, è utilizzata da diversi anni. L’uso comune del concetto inizia nel 2009, quando diversi governi (come gli Stati Uniti d’America, il Regno Unito, il Canada e la Nuova Zelanda) hanno annunciato nuove iniziative per l’apertura della loro informazione pubblica.” “Un dato è aperto se chiunque è libero di usarlo, riusarlo e ridistribuirlo – soggetto, eventualmente, al requisito di attribuzione e/o condividere allo stesso modo”.

Potete trovare informazioni più approfondite sugli OPEN DATA nel Manuale degli Open Data

Mariavittoria Ponzanelli

Mariavittoria Ponzanelli

Digital PR, Web Copywriter, Web Director. Dal 2012 è Social Manager di ©romaapiedi.com – progetto per un turismo più social. Nel 2016 fonda il Magazine Italia a piedi.

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