Le donne stradarole della Garbatella

Prendendo ispirazione dalle Madonnelle stradarole, le edicole sacre che proteggevano i passanti dagli atti violenti nella città rinascimentale, arrivano alla Garbatella le Donne stradarole: edicole “laiche” dedicate a quattro figure femminili dimenticate che proteggeranno i passanti dalla violenza discriminatoria.

L’idea è dell’artista Marta Cavicchioni, che in collaborazione con Minerva Lab Sapienza, l’Associazione Socio-Culturale Le Funambole, operante a Roma nel campo della violenza di genere, ha dato vita al progetto le Memorie di Donne Stradarole, realizzato grazie al finanziamento del Municipio Roma VIII. Il progetto prevede la realizzazione di queste quattro “edicole” in legno che saranno realizzate da altrettante artiste e collocate nelle aree verdi di Garbatella, in modo da creare un vero e proprio percorso della memoria contro la discriminazione.

Infatti, è fondamentale la scelta della Garbatella perché è un quartiere storico popolare che si presta molto la narrazione di genere in quanto la sua stessa storia è fondata su immagini femminili come ricorda la Fontana di Donna Carlotta o l’origine del suo nome Ostessa Garbata, ma sopratutto anche perché le sue strade sono ancora vissute come luoghi di socialità.

Inoltre, si racconta che, negli anni ’20, esistesse una sola chiave in grado di aprire tutte le porte delle case, perché dentro non vi era nulla da rubare. Prendendo spunto dalla storia popolare, le Memorie di Donne Stradarole vogliono diventare la “chiave” che apre le porte dell’accoglienza, delle pari opportunità, dell’inclusione e della memoria. Per questo motivo le edicole resteranno installate stabilmente nel quartiere, in modo che questo percorso artistico e culturale possa entrare a far parte della vita quotidiana del quartiere.

Le figure femminili a cui sono dedicate le edicole rappresentano la declinazione delle discriminazioni in quattro ambiti: politico, letterario, religioso e razziale. Ogni artista rappresenterà rispettivamente una donna:

  • Micaela Serino dedicherà la sua opera a Raffaella Chiatti, detta Sora Lella del lotto 7, che nel settembre del ’43, divenne partigiana del VII GAP (Gruppo di Azione Patriottica) come unica donna, dato che il suo lavoro alla Croce Rossa la esentava dal coprifuoco, rendendola una staffetta ideale;
  • Marta Cavicchioni interpreterà Maria De Zayas, scrittrice spagnola del ‘600, che per prima denunciò nei suoi racconti il ruolo subalterno della donna e la violenza di genere, sollecitando le donne a cercare l’indipendenza e gli uomini a educarsi alla non violenza;
  • Debora Malis realizzerà l’edicola dedicata a Lise Meitner, la fisica austriaca che diede l’esatta interpretazione della fissione nucleare, ma che si vide scippare il premio Nobel dal chimico con cui collaborava, Otto Hahn, perché discriminata dal mondo scientifico in quanto donna e per le sue origini religiose, ebraiche, durante l’avvento del nazismo;
  • Cecilia Milza rappresenterà, invece, la pianista e cantante Hazel Scott, che vide l’apice del suo successo tra gli anni ’30 e ’50 nell’America carica di pregiudizi razziali: rifiutandosi di esibirsi nei luoghi in cui vigeva la segregazione e lottando per la difesa dei diritti delle donne, finì nella black-list dei professionisti del mondo dello spettacolo ritenuti antiamericani e filocomunisti.

Il progetto Memorie di Donne Stradarole sarà presentato sabato 7 Dicembre, alle ore 15, attraverso una passeggiata narrante condotta dalla sociologa urbana Irene Ranaldi dell’Associazione Ottavo Colle. Le tappe saranno le quattro edicole e due luoghi storici del quartiere: il bassorilievo dell’Ostessa Garbata e la Fontana di Donna Carlotta, entrambi dedicati a figure di donne fiere e indipendenti, ispiratrici proprio del nome di Garbatella. L’itinerario è gratuito, previa prenotazione. Per tutte le informazioni, consultare

Italiaapiedi Magazine

Italiaapiedi Magazine

Italia a piedi è un "magazine online" dedicato al mondo del turismo e una "associazione culturale non-profit" che promuove il turismo sostenibile.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

* Questa casella GDPR è richiesta

*

Accetto

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Questo sito usa cookie di terzi per analizzare il traffico. Per dettagli o per gestire il consenso, leggi la Privacy Policy and la Cookie Policy